In pieno clima di biografia, fagocitato lo stile Treccani, ho sognato di dover biografare i miei amici, alla stregua dei personaggi famosi che realmente hanno meritato un posto sull'enciclopedia. Ci ho giocato, allora; certo che i diretti interessati staranno al gioco...
RISPOLI, ERNESTO RAMON. - Esploratore ischitano (n. Ischia 1979). Gli studi in architettura all'univ. di Napoli non lo distolsero dalla malcelata predisposizione ai viaggi che, talvolta, incrociò torbidamente con le sue relazioni amorose. Uomo dalla non inappuntabile puntualità, si distinse in modo particolare per l'attaccamento alle vicende sportive della Juventus. Notevole, fra le altre, la sua imitazione di Giovanni D'Acunto. Tra le opere, degne di menzione: Un viaggio chiamato amore (e viceversa) (2004); Ho chiamato master il mio cazzeggio (2005).
SIRABELLA, Patrick. - Parrucchiere con il passatempo della giurisprudenza (n. Ischia 1981). Si distinse per capacità affabulatorie e ars retorica; proverbiale l'interesse dei suoi aneddoti. La sua attività artistica, che perfezionò con il tempo, consta di un lavorìo lento e graduale, che gli valse i rimproveri del padre Antonio (Ischia, 1949), meglio conosciuto come Picasso. Della sua notevole produzione saggistica, ricordiamo: "Ciro Pone va' a quel paese" (2000), "Ho svegliato Ramon" (2004).
GRECO, Peppone (più propr. Giuseppe). - Artista (n. Ischia 1979). Prima di approdare all'arte grafica, che lo vede oggi affermato esponente dell'astrattismo ischitano, si cimentò con il culto del proprio fisico (2000-2004). Nel suo linguaggio lo stile arrotondato, i colori caldi, la combinazione di astrattismo e erotismo ("Pink Horizon", 2006;"El sol, la luna, las estrellas", 2006), sono ideali per esprimere il suo credo surrealista. Non altrettanto notevole è la sua produzione fotografica. Famoso soprattutto per il saggio "A me che cazzo me ne fotte" (2003), incentrato sulla sua incrollabile intransigenza, ha scritto anche "'O cafè v'o pigliate vuie!" (2005).
RAICALDO, Pasquale. - Giornalista (n. Ischia 1981). Uomo d'umor faceto, si distinse per la capacità di giocare con le parole. Nonostante la sua notevole esperienza giornalistica (prima nel quotidiano "Il Golfo", poi a "Teleischia" con la conduzione dell'indimenticata "L'isola nel pallone" e poi da analista a "Tv Talk"), ebbe difficoltà con la comprensione del complicato concetto di "quindici-venti minuti" cui, infine, diede una sua personalissima definizione. Scrisse: Dottò, faciteme capì (2006), un lavoro sulla comprensione reciproca tra addetti ai lavori e profani; "Scegliersela della Costa Smeralda" (2004), un saggio sulla relazione tra amore e mare limpidissimo; "Non pago mai", un riuscito best-seller che racconta anni di accrediti.
MATTERA, Gianpiero. - Economista (n. Ischia 1982). Visse dapprima a Ischia, poi a Milano, quindi a Barcellona per trasferirsi, infine, a Roma (v. aggiornamenti per situazione attuale). Non tollerò, tra le altre cose, le persone anziane e i gruppi troppo nutriti. Ha scritto "I love Eliocuomo", un esplicito omaggio ad uno zarese dai modi poco ortodossi.
VUOLO, Simone. - Ottima forchetta (n. Ischia 1981). Si distinse per la spiccata propensione ai bagordi.
DE ROSA, Antonello. - Fantapresidente di Lega (n. Ischia 1983). Originario del Vatoliere, fu molto attivo nella creazione di Leghe di Fantacalcio curandone in maniera minuziosamente maniacale tutti gli aspetti logistici. Morì suicida.
SANNA, Sara. - Martire (n. Olbia 1985). Dopo gli studi in terra sarda, si trasferì all'univ. di Torino dove intraprese studi in lingue. Si distinse per una risata fragorosa e spesso fuori posto, ma anche per la sua proverbiale dolcezza. Il fortuito incontro con Raicaldo la portò gradualmente, ma ineluttabilmente, al martirio.